Sorveglianza sanitaria e visite mediche del lavoro per le imprese di Padova e della provincia. Aiuto le aziende a rispettare gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08 e a tutelare concretamente la salute dei lavoratori, con un metodo chiaro e ordinato.
✱ Risposta rapida entro 24 ore lavorative

Il D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro di tutelare i lavoratori attraverso la sorveglianza sanitaria, ogni volta che la valutazione dei rischi la rende necessaria. Affianco piccole e medie imprese, sedi di grandi gruppi e realtà artigiane di Padova, definendo protocolli sanitari tarati sui rischi reali di officine, laboratori, magazzini e uffici. Qualunque sia il settore della tua azienda, ti aiuto a rispettare la normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Assumo l’incarico con nomina scritta e collaboro con te e con l’RSPP alla valutazione dei rischi, come prevede l’art. 25 del D.Lgs. 81/08.
Visite preventive, periodiche, al cambio di mansione e al rientro dopo un’assenza per motivi di salute di oltre 60 giorni continuativi: nella tua sede oppure in un ambulatorio di appoggio.
Imposto la sorveglianza sanitaria sulle lavorazioni reali, dall’officina al magazzino fino all’ufficio, e la aggiorno quando cambiano mansioni o rischi.
Dopo la visita esprimo per iscritto il giudizio di idoneità alla mansione, con copia al lavoratore e all’azienda. Le diagnosi restano riservate.
Padova è la città in cui mi sono formato come medico del lavoro. Qui, all’Università di Padova, ho conseguito la specializzazione in Medicina del Lavoro, e qui ho fatto esperienza all’Azienda Ospedaliera Universitaria, nell’Unità Ospedaliera di Medicina del Lavoro, e allo SPISAL, il servizio dell’ULSS che si occupa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro.
Oggi, come medico competente, affianco le aziende padovane di ogni settore, in città e in provincia: dalla nomina al protocollo sanitario, dalle visite ai giudizi di idoneità.
Iscrizioni: Elenco nazionale dei medici competenti n. 23776 · Ordine dei Medici di Vicenza n. 6758.

Per prepararti un preventivo su misura mi bastano poche informazioni: dove ha sede l’azienda, quanti dipendenti ha e di cosa si occupa.
✱ Ti risponderò entro 24 ore lavorative.
La richiesta non comporta alcun impegno.
Scritto mansione per mansione in base ai rischi del DVR, con i soli accertamenti che servono.
Scadenziario dei lavoratori in sorveglianza: sai in anticipo chi va visitato e quando.
Una per ogni lavoratore in sorveglianza, custodita sotto la mia responsabilità e protetta dal segreto professionale.
Relazione sanitaria annuale, comunicazione dei dati aggregati (Allegato 3B) e documenti in ordine se arriva un controllo dello SPISAL.

Padova è uno dei più grandi poli produttivi, logistici e dei servizi del Nord Est e ospita oltre mille imprese in settori molto diversi tra loro: dalla metalmeccanica e dai macchinari all’industria farmaceutica e biomedicale, dall’elettronica alla plastica, fino alla logistica e ai servizi alle imprese. A questo si aggiungono un importante polo universitario e sanitario e una fitta rete di attività commerciali.
Ne derivano rischi professionali molto diversi tra loro, che richiedono un protocollo sanitario mirato. Come medico competente affianco i datori di lavoro di Padova nella gestione completa della medicina del lavoro: dalla stesura del protocollo sanitario tarato sui rischi reali di ogni mansione alle visite mediche del lavoro.
In provincia seguo aziende dall’Alta alla Bassa Padovana: trovi le pagine dedicate a Cittadella, Vigonza, Rubano, Mestrino, Abano Terme, Este e Monselice.
Contattami ai seguenti recapiti qui sotto:
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Dove è più comodo per l’azienda. Posso venire nella tua sede, a Padova o in provincia, così nessuno perde ore di lavoro per gli spostamenti; se in sede non si può, ci si vede in un ambulatorio di appoggio, con date fissate insieme.
La nomina del medico competente è obbligatoria in tutte le aziende in cui il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) preveda l’esposizione dei lavoratori a rischi che richiedono la sorveglianza sanitaria, come stabilito dagli articoli 18 e 41 del D.Lgs. 81/08.
Tra i casi più frequenti rientrano la movimentazione manuale dei carichi, i turni notturni, l’esposizione a rumore, vibrazioni, agenti chimici o biologici, ma anche l’utilizzo di videoterminali per più di 20 ore settimanali.
In tutti questi contesti il datore di lavoro deve nominare formalmente il medico competente e collaborare con lui per la tutela della salute dei lavoratori.
No. Il D.Lgs. 81/08 non chiede che il medico competente abbia lo studio nella stessa provincia dell’azienda: chiede i titoli previsti dall’art. 38 e l’iscrizione all’Elenco nazionale dei medici competenti del Ministero della Salute (io sono iscritto con il n. 23776). Conta invece che possa venire in azienda: la legge gli chiede di visitare gli ambienti di lavoro almeno una volta all’anno, o con la diversa cadenza stabilita in base alla valutazione dei rischi (art. 25).
La vigilanza spetta allo SPISAL (Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell’Azienda ULSS competente, che per Padova e provincia è l’ULSS 6 Euganea, e, per le sue competenze, all’Ispettorato del lavoro. Allo SPISAL si presenta anche l’eventuale ricorso contro un giudizio di idoneità, entro 30 giorni dalla comunicazione (art. 41 del D.Lgs. 81/08). Lo SPISAL di Padova lo conosco da vicino: fa parte della mia esperienza professionale.
Si parla di infortunio sul lavoro quando un evento avvenuto in occasione di lavoro provoca la morte, un’inabilità permanente oppure un’assenza dal lavoro. Sono considerati infortuni anche quelli cosiddetti in itinere, che avvengono lungo il normale tragitto tra casa e lavoro, alle condizioni stabilite dall’INAIL. In caso di infortunio il lavoratore deve avvisare subito il datore di lavoro, che è tenuto a inoltrare la denuncia telematica all’INAIL nei termini di legge.